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Alta velocità, i piani del Veneto per il tratto Venezia-Trieste

FERROVIE Saranno presentati il 13 ottobre. Intanto c’è l’accordo sul collegamento dal capoluogo giuliano alla Slovenia
  
TRIESTE - C'è l’intesa sul tracciato della Tav nella tratta Trieste-Divaccia (Slovenia): verrà adottata la variante cosiddetta “alta” da Bivio Aurisina (Trieste) a Divaccia, abbandonando l’ipotesi di attraversamento della città di Trieste, criticata dagli ambientalisti. La formalizzazione dell’accordo avverrà il 12 ottobre, a Trieste, alla presenza dei rappresentanti dei governi di Italia e Slovenia. E il 13 ottobre, sempre nel capoluogo giuliano, dovrebbe aver luogo un altro importante incontro sollecitato da Laurens Jan Brinkhorst, coordinatore del progetto europeo 6, con i presidenti delle Regioni Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, e del Veneto, Luca Zaia. Lo ha reso noto ieri a Trieste l’assessore regionale alle Infrastrutture, Riccardo Riccardi, in occasione della firma di un protocollo realizzato dal Comitato Transpadana per sollecitare la realizzazione della Tav a Nord Est alla presenza degli europarlamentari Debora Serracchiani (Pd) e Antonio Cancian (Pdl).
Del progetto dell'alta velocità, ha sollecitato Riccardi, “non è in discussione la realizzazione, ma il come farla e come allargare il consenso”. In quest'ottica, Riccardi ha rimarcato il lavoro svolto sul tracciato tra Italia e Slovenia per abbassare l'impatto ambientale dell'opera e - ricordando l'episodio dello scorso primo settembre, quando una ditta incaricata da Italferr ha eseguito alcuni sondaggi a Bagnaria Arsa (Udine) senza i relativi permessi - ha chiesto il supporto in questa direzione al Gruppo Ferrovie dello Stato. Riccardi si è detto fiducioso sul rispetto dei tempi per la consegna dei progetti per la tratta Venezia-Trieste, pena la riduzione dei finanziamenti comunitari.