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Discussione prioritaria sullo stato dell'unione: dibattito in aula
In un discorso impegnato e allo stesso tempo preciso e puntuale, il Presidente Barroso ha constatato la gravità della crisi economica, finanziaria e sociale che ha toccato l'Europa e ha evidenziato l'importanza del voto del cosiddetto 'pacchetto governance', richiamando l'attenzione sulla necessità per l'Unione di lavorare con disciplina e in maniera concreta per riprendere a crescere. Euro bonds, Project Bonds, un'unione economica che sia veramente complementare all'unione monetaria, ma anche tassazione sulle transazioni finanziarie, Fondo Europeo di Sviluppo (FES), rappresentanza unificata dell'UE all'estero: questi gli strumenti principali proposti dal Presidente in aula. Barroso ha fatto inoltre riferimento ad un aspetto complementare al rigore, che è quello della solidarietà. Essa è un valore che sta alla base dell'intera costruzione europea, e va di pari passo con l'impegno che è richiesto in particolare alla leadership politica per "rendere possibile quanto è necessario: uscire dalla crisi". Il Presidente Barroso ha infine concluso con un richiamo all'orgoglio che tutti i cittadini dell'Unione devono avere per superare la crisi, per promuovere un sistema coeso che non rischi di degenerare in una ri-nazionalizzazione di stampo intergovernativo della politica europea.
Nel suo intervento in aula, l'Onorevole Cancian ha commentato che "per riprendere a crescere e uscire dalla crisi, però, non bastano gli Euro Bonds e i Project Bonds attualmente previsti, ma una loro versione ancor più ambiziosa per la quale non sia necessaria la modifica dei Trattati ma che possa essere attivata fin da subito. Infatti - ha proseguito l'Onorevole, la crisi ci impone oggi scelte e tempi che forse non avremmo fatto in tempi normali." L'Onorevole ha quindi sostenuto come queste scelte che sono oggi indispensabili per tornare a crescere al più presto, debbano concentrarsi su tre aspetti: le riforme del modello organizzativo, il piano di uscita dalla crisi e l'attenzione ai tempi. Così come già sostenuto all'interno del gruppo PPE dove, a nome della delegazione italiana, l'Onorevole Cancian aveva avuto modo di presentare al Presidente Barroso una proposta di base sui Project Bonds e sulla possibilità di finanziare una crescita stabile e sostenibile orientata alla costruzione di infrastrutture nei settori quali l´energia, i trasporti e le tecnologie per l´informazione e la comunicazione, anche in plenaria l'Onorevole ha incitato la Commissione a favorire fin da subito la messa in gioco di 1.600 miliardi di euro tramite i Project Bonds, così da poter avere un vero e proprio nuovo 'piano Marshall' per l'Europa dall'Europa.






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